

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Michelangelo &#187; admin</title>
	<atom:link href="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/?author=1&#038;feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.michelangelodigitalmuseum.com</link>
	<description>Michelangelo Digital Museum</description>
	<lastBuildDate>Mon, 25 Jul 2016 12:31:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>test_titoli</title>
		<link>http://www.michelangelodigitalmuseum.com/?p=4137</link>
		<comments>http://www.michelangelodigitalmuseum.com/?p=4137#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 07:55:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gallerie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.michelangelodigitalmuseum.com/?p=4137</guid>
		<description><![CDATA[test titoli]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>test titoli<br />
<form class = "myForm" name="imgForm" target="_blank" action="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/testdm/buildForWebTest.php" method="post"><input type="hidden" name="img1" value="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/D_8 F.png"><input type="hidden" name="txt1" value="D_8 F"><input type="hidden" name="img2" value="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/D_211 copia.png"><input type="hidden" name="txt2" value="D_211 copia"><input type="hidden" name="img3" value="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/0003_F_R.png"><input type="hidden" name="txt3" value="Testa di vecchia&vaiacapo;&vaiacapo;&vaiacapo;1525-1530 circa&vaiacapo;matita nera su pergamena&vaiacapo;controfondato&vaiacapo;160 x 120 mm&vaiacapo;Firenze Casa Buonarroti&vaiacapo;inv. 3 F&vaiacapo;&vaiacapo;&vaiacapo;Sul controfondo del foglio sta scritto a matita: “Credesi il ritratto di Monna Ghita tessitrice fiorentina del sec. XVI. Non citato dal Berenson”. L’anonima iscrizione è da collocarsi dopo il 1903 anno di comparsa della prima edizione dei Drawings of Florentine Painters di Bernard Berenson dove in effetti non si trova menzione del disegno. L’annotazione suggerisce di riconoscere nella figura di vecchia la Monna Ghita protagonista di un episodio di eroismo durante la seconda Repubblica fiorentina: la vedova di mestiere setaiola rimasta nella storia per aver offerto alla Repubblica il proprio figlio sedicenne di nome Ciapo perché contribuisse alla difesa della città cinta d’assedio. Suggestiva ma improbabile l’ipotesi non appare consona alla natura del disegno e soprattutto in contrasto con la ben nota ritrosia dell’artista a eseguire ritratti.&vaiacapo;Il foglio ha goduto tra Otto e Novecento di autorevoli conferme circa la sua autografia; se ne sottolineavano le affinità da un lato con la Sibilla Cumana della Volta sistina dall’altro con le maschere della Sagrestia Nuova. Panofsky è il primo a rifiutare il nome di Michelangelo per ricondurre il foglio senza giustificazione stilistica alcuna ad Antonio Mini. Berenson nel 1938 prende in considerazione il disegno e lo esclude decisamente dagli autografi michelangioleschi. Il riferimento al Bachiacca suggerito dalla Barocchi trova giustificazione nella fisionomia che l’artista fiorentino aveva assunto negli anni cinquanta del secolo scorso nel pieno delle discussioni sul Manierismo: basta pensare che a lui furono assegnate le “teste divine” e perfino la Cleopatra (cfr. cat. 00). I modelli di teste femminili studiati da Michelangelo nei disegni destinati a Gherardo Perini intorno al 1525 definiti da Vasari “teste divine” mostrano soluzioni ornamentali altamente sofisticate non prive di analogie con il “segno prezioso e sottile” (Barocchi) di questo foglio. Proprio in prossimità delle “teste divine” è da collocare come suggeriva il Tolnay questo disegno. La vecchia con il capo avvolto in un panno e lo sguardo fortemente concentrato mostra notevoli analogie con quella che compare in basso a destra in uno dei tre celebri fogli con “teste divine” del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi. L’intensificazione fisiognomica sembra far emergere un sostrato leonardesco: e ancora una volta il nome di Leonardo era stato evocato per il profilo di vecchio visibile sul verso della Cleopatra.&vaiacapo;Il disegno è vergato su pergamena supporto tutt’altro che comune nel corpus michelangiolesco.&vaiacapo;&vaiacapo;Bibliografia: Erwin Panofsky Kopie oder Fälschung. Ein Beitrag zur Kritik einiger Zeichnungen aus der Werkstatt Michelangelos in “Zeitschrift für bildende Kunst” N.F. LXI 1927-1928 p. 242; Bernard Berenson The Drawings of Florentine Painters 3 voll. Chicago 1938 II p. 226 n. 1655a; Paola Barocchi Michelangelo e la sua scuola. I disegni di Casa Buonarroti e degli Uffizi. I disegni dell’Archivio Buonarroti 3 voll. Firenze 1962-1964 pp. 240-241 n. 190; Charles de Tolnay Corpus dei disegni di Michelangelo 4 voll. Novara 1975-1980 II p. 91 n. 309.&vaiacapo;"><input type="hidden" name="img4" value="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/0014_A_V.png"><input type="hidden" name="txt4" value="Studio di fortificazioni per la Porta al Prato di Ognissanti (V)&vaiacapo;&vaiacapo;&vaiacapo;1529&vaiacapo;matita rossa&vaiacapo;penna&vaiacapo;acquerellature marroni&vaiacapo;mm 388&#215;558&vaiacapo;Firenze Casa Buonarroti&vaiacapo;inv. 14 A&vaiacapo;&vaiacapo;&vaiacapo;&vaiacapo;All’inizio dell’anno 1529 si diffusero a Firenze notizie allarmanti secondo le quali il papa Medici Clemente VII si preparava a far tornare al potere con l&#8217;aiuto dell&#8217;esercito imperiale la sua famiglia cacciata dalla città il 17 maggio di due anni prima. Il Governo Popolare decise allora di completare le opere di difesa che intraprese ancora sotto i Medici nel 1526 erano rimaste incompiute. Fu creato un comitato i &#8220;Nove della Milizia&#8221; del quale fu chiamato a far parte&vaiacapo;Michelangelo che poco dopo sarebbe stato nominato &#8220;governatore e procuratore generale delle fortificazioni&#8221;. Investito di una carica così importante incoraggiato dalla stima dei concittadini e ben fermo nella fede repubblicana Michelangelo elaborò allora una serie di proposte di difesa per le porte delle mura che per la loro complessità e novità non furono però realizzate o lo furono in una minima parte oggi distrutta. È stato perciò possibile precisare questi suoi interventi solo attraverso lo studio degli straordinari fogli della Collezione della Casa Buonarroti. Questi progetti di fortificazione erano già noti alla corte di Luigi XIV perché studiati dal marchese di Vauban e furono poi variamente segnalati fin dall&#8217;inizio del nostro secolo; ma bisognò giungere a tempi assai più vicini a noi perché venissero pienamente valorizzati.&vaiacapo;Nonostante la breve durata della gloriosa ed effimera seconda repubblica fiorentina (1527-1530) i disegni di fortificazione che Michelangelo progettò per la difesa della città testimoniano momenti diversi del suo pensiero. In un primo gruppo di fogli si rivelano alcune incertezze e una ricerca non ancora completamente evasa né dal punto di vista stilistico né dal punto di vista funzionale situazione che rende difficile precisare a quale delle undici porte delle mura l’artista si riferisse. Seguirono ben presto motivi più fantasiosi e soprattutto più calibrati sul fine di fortificazione che si prefiggevano motivi che il disegno esposto illustra ottimamente. Qui la splendida “stella” del baluardo si inserisce con sicurezza nel fosso del deviato torrente Mugnone con una spiccata originalità e una vocazione dinamica pienamente coerenti con le contemporanee architetture michelangiolesche. Innegabili sono apparse agli esperti novità tattiche e strategiche di fogli come questi contenenti una potenziale validità operativa che senza dubbio i contemporanei dell&#8217;artista non riuscirono a scoprire.&vaiacapo;Suggestiva in proposito l’ipotesi di Argan e del tutto realistico il giudizio storico-politico che ne consegue: “Sembrano quasi un incredibile ex tempore i ventotto disegni di bastioni di Casa Buonarroti carichi d’avvampante furore e dirompente energia. Sono soltanto planimetrie ma non vanno considerati come studi preparatori in vista di una futura costruzione. [Michelangelo] sapeva che non sarebbero stati mai costruiti: non c’era il tempo né la volontà… Sarebbe tuttavia un errore considerare quei disegni come una sorta di avventura intellettuale in uno stato di eccitazione patriottica ma sostanzialmente isolata nel percorso della sua opera architettonica”.&vaiacapo;Sul verso del 14 A un “ricordo” (nota appunto) autografo porta la data del 25 luglio 1528. La datazione del recto all’anno seguente legata a considerazioni storiche non meraviglia chi tiene a mente l’uso e riuso della carta proprio del tempo anche a distanze cronologiche non brevi.&vaiacapo;&vaiacapo;Bibliografia: Paola Barocchi Michelangelo e la sua scuola. I disegni di Casa Buonarroti e degli Uffizi 3 voll. Firenze 1962 I p.136 n.108 pp.144-145 n.117; Pietro C. Marani Disegni di fortificazioni da Leonardo a Michelangelo catalogo della mostra in Casa Buonarroti Firenze 1984 pp.80-81 n.54; Giulio Carlo Argan e Bruno Contardi Michelangelo architetto Milano 1990 pp.145 202–209.&vaiacapo;"><input type="submit" class = "myButton" value=""></form>
<div class="flexslider">
<ul class="slides">
<li><a href="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/?p=2893"><img width="700" height="394" src="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/D_8 F.png" class="attachment-700x394 wp-post-image" alt="D_8 F" /></a>
<p class="flex-caption"><a href="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/?p=2893">D_8 F</a></p>
</li>
<li><a href="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/?p=3841"><img width="700" height="394" src="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/D_211 copia.png" class="attachment-700x394 wp-post-image" alt="D_211 copia" /></a>
<p class="flex-caption"><a href="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/?p=3841">D_211 copia</a></p>
</li>
<li><a href="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/?p=789"><img width="700" height="394" src="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/0003_F_R.png" class="attachment-700x394 wp-post-image" alt="0003_F_R" /></a>
<p class="flex-caption"><a href="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/?p=789">Testa di vecchia</a></p>
</li>
<li><a href="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/?p=870"><img width="700" height="394" src="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/0014_A_V.png" class="attachment-700x394 wp-post-image" alt="0014_A_V" /></a>
<p class="flex-caption"><a href="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/?p=870">Studio di fortificazioni per la Porta al Prato di Ognissanti (V)</a></p>
</li>
</ul>
</div>
<div><a href = "http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/D_8 F.png" rel="lightbox[gal_1202044890]"><img width="150" height="150" src="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/D_8 F-150x150.png" class="attachment-thumbnail wp-post-image padimg wp-post-image" alt="D_8 F" /></a><a href = "http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/D_211 copia.png" rel="lightbox[gal_1202044890]"><img width="150" height="150" src="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/D_211 copia-150x150.png" class="attachment-thumbnail wp-post-image padimg wp-post-image" alt="D_211 copia" /></a><a href = "http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/0003_F_R.png" rel="lightbox[gal_1202044890]"><img width="150" height="150" src="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/0003_F_R-150x150.png" class="attachment-thumbnail wp-post-image padimg wp-post-image" alt="0003_F_R" /></a><a href = "http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/0014_A_V.png" rel="lightbox[gal_1202044890]"><img width="150" height="150" src="http://www.michelangelodigitalmuseum.com/bigwp/wp-content/uploads/featimg/0014_A_V-150x150.png" class="attachment-thumbnail wp-post-image padimg wp-post-image" alt="0014_A_V" /></a></div>
